FAQ

Domande frequenti sul purificatore-sanificatore Ozobox

1) Ozobox va collegato all'impianto idrico?

No, Ozobox è un dispositivo portatile. Va appoggiato su una superficie piana ad un’altezza media ideale di circa 1 metro, ma può anche essere fissato alla parete, ad esempio, della cucina o del salotto mediante le staffe fornite in dotazione. Non ha bisogno di essere collegato all'impianto idraulico di casa e il suo utilizzo non richiede alcuna opera muraria.

2) Come funziona Ozobox?

Ozobox va collegato a una normale presa di corrente. Si accende premendo il pulsante posto sul fronte in basso al centro. Una volta acceso, basta selezionare il programma desiderato e premere il tasto play.

3) Quanto dura un dispositivo Ozobox?

Dura tutta una vita.

4) Ozobox necessita di ricambi come filtri o cartucce?

No, Ozobox non necessita di alcun filtro o cartuccia. La sua tecnologia sfrutta l’ossigeno presente nell’aria e nell’acqua, dal quale viene prodotta una piccola quantità di ozono. L’ozono ossida i microrganismi e le particelle di odore, svolgendo così un’azione igienizzante, sanificante e deodorante 100% naturale, senza bisogno di ricambi e detergenti chimici.

5) Posso usare Ozobox per sanificare gli uffici della mia azienda o il mio negozio?

Pur avendo le caratteristiche di un sanificatore professionale, Ozobox è un prodotto pensato per un uso esclusivamente domestico, con ambienti di piccole e medie dimensioni.

6) Se Ozobox rimane inutilizzato per qualche settimana cosa succede?

Anche se non viene utilizzato con regolarità, Ozobox funziona sempre perfettamente.

7) Dopo aver sanificato la camera da letto, ho avvertito un lieve odore misto tra il pungente e il bruciacchiato. Cos’è?

Nei casi in cui la carica microbica sia elevata, è normale avvertire a fine trattamento un lieve odore che si forma per effetto dell’ossidazione delle cellule dei microrganismi, tanto più percettibile quanto più intensa è stata l’azione di ossidazione-sanificazione. La presenza di questo odore non è sintomo di malfunzionamento del dispositivo, è al contrario la prova dell’avvenuta corretta sanificazione della stanza dai microorganismi e dagli agenti inquinanti. Dopo il trattamento è sempre consigliato aerare la stanza per qualche minuto, in caso di particolare sensibilità.

8) Qual è la differenza tra sterilizzare e disinfettare?

Per sterilizzazione si intende la morte di tutti i microrganismi presenti nell’aria e nell’acqua, una condizione difficilmente raggiungibile in un ambiente normale. Più realisticamente, si parla di disinfezione intendendo la massima riduzione possibile dei germi ottenuta con mezzi fisici (irradiazione, riscaldamento ) o chimici (cloro, antibiotici, sali d’ammonio).

9) L’ozono è tossico?

Come tutti gli agenti altamente disinfettanti, anche l’ozono ha un certo grado di tossicità. Il cloro, ad esempio, se presente in dosi eccessive rende sgradevole il sapore dell’acqua e irrita gli occhi e le mucose in piscina. L’ozono quindi non è tossico di per sé, ma solo a elevate concentrazioni. In base al programma selezionato, Ozobox produce la quantità di ozono necessaria, nè inferiore nè superiore, a sanificare correttamente dai microrganismi e dagli odori. Tutto il processo è gestito in automatico da una centralina elettronica, condizione che rende la produzione di ozono sicura, con dosaggio preciso e adeguato a preservare l’incolumità di persone, animali, piante e oggetti. Ozobox, inoltre, ha due sistemi di sicurezza: il primo si attiva in caso di accidentale ingresso in stanza bloccando la produzione di ozono, il secondo alla fine di ogni trattamento, per il recupero dell’ozono e la sua riconversione in ossigeno.